Abruzzo, Sospiri: entro 2020 abbatteremo il 'Ferro di Cavallo'

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L'Aquila, 11 gen. (askanews) - "Entro il 2020 procederemo con la demolizione progressiva del 'Ferro di Cavallo', informando il territorio dei successivi passi procedurali, riassegnando un alloggio a tutti coloro che ne hanno diritto, lavorando contestualmente sulla messa in agibilità di tutto il patrimonio esistente nel quartiere e pensando alla riedificazione di una quota di nuovo, senza però ricreare quell'effetto 'cumulo' che è stato il vero cancro di Rancitelli. La cabina di regia istituzionale è costituita e il lavoro è già entrato nella fase operativa". Lo ha detto il presidente del Consiglio regionale dell'Abruzzo Lorenzo Sospiri al termine della lunga riunione convocata dall'assessore Guido Liris sulla problematica strutturale del Ferro di Cavallo, e che ha visto la partecipazione, tra gli altri, del governatore Marco Marsilio, del sindaco di Pescara Carlo Masci, dell'assessore comunale alla Politica della Casa Isabella Del Trecco, dei consiglieri regionali Vincenzo D'Incecco, Guerino Testa e Luca De Renzis, del presidente dell'Ater di Pescara Mario Lattanzio accompagnato dal direttore Giuseppina Di Tella e dai tecnici, della Prefettura e della struttura amministrativa della Regione Abruzzo. "La riunione è servita per fissare paletti e punti fermi. Il primo è che il Ferro di Cavallo verrà abbattuto, e lo faremo entro il 2020, dunque servono 2milioni 200mila euro per finanziare l'intervento" ha detto il Sospiri.