Abruzzo, Verì invita Asl a monitorare ristorazione ospedaliera

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Pescara, 22 lug. (askanews) - "Come è noto, le Linee guida di indirizzo nazionale per la ristorazione ospedaliera ed assistenziale" del Ministero della Salute hanno da tempo riconosciuto la ristorazione quale parte essenziale ed integrante degli interventi terapeutici e riabilitativi offerti al paziente: devo tuttavia constatare, nell'ambito della nostra Regione, una disomogeneità particolarmente marcata tra le diverse strutture, che si manifesta sia nella qualità nutrizionale e sia nelle problematiche organizzative".Con una lettera l'assessore alla Salute della Regione Abruzzo Nicoletta Verì ha invitato tutti i direttori generali delle aziende sanitarie abruzzesi a svolgere un'azione di monitoraggio e di sorveglianza dei servizi preposti alla preparazione e alla distribuzione della cosiddetta "ristorazione ospedaliera", avvalendosi di uniformi indicatori di qualità. "Non appare, inoltre, superfluo richiamare che la Carta del Servizio, secondo le Linee guida nazionali, deve essere stilata e aggiornata periodicamente dalle Direzioni Sanitarie e che, nel contempo, la misurazione della soddisfazione del paziente per la qualità dei servizi consente di verificare il vero livello di efficienza del servizio così come percepito dagli utenti". Pertanto si richiede di trasmettere con sollecitudine", conclude Nicoletta Verì, "una relazione dettagliata per singolo Presidio sulla materia, con specifico riferimento ai contenuti degli eventuali appalti esterni, alle singole misure attivate per il controllo di qualità e agli eventuali provvedimenti correttivi introdotti: anche in preparazione di una specifica riunione con le Direzioni Aziendali che provvederò a convocare a breve termine".