Abruzzo, Verì: uniformare servizi per autismo, modello è l'Asl1

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L'Aquila, 2 dic. (askanews) - "Il nostro lavoro va nella direzione di uniformare i servizi per l'autismo in tutta la Regione e il modello organizzativo della Asl1 è certamente un ottimo punto di partenza. La conoscenza dei dati epidemiologici ci consente finalmente di poter articolare con maggiore efficacia la rete dei servizi, come evidenziato dal lavoro del tavolo di coordinamento regionale. Ringrazio la professoressa Mazza e il professor Valenti, per aver fornito con il loro testo strumenti evidence-based utili per la diagnosi e il trattamento dei sintomi centrali di disturbo della cognizione sociale nell'autismo". E' il commento dell'assessore alla sanità Nicoletta Verì, intervenuta oggi, a L'Aquila, nell'Auditorium di Palazzo Silone, per l'evento istituzionale in cui è stato presentato il modello organizzativo del Centro di Riferimento Regionale per l'Autismo CRRA. Sono intervenuti, inoltre, il Rettore dell'università dell'Aquila, Edoardo Alesse e il direttore del Dipartimento Salute Mentale, Alessandro Rossi. L'occasione, è stata fornita dalla presentazione del libro 'Cognizione sociale e Autismo' edito da Franco Angeli e curato dai docenti Monica Mazza (laboratorio ricerca autismo dell'ateneo aquilano) e Marco Valenti (Direttore del CRRA). Si tratta di un manuale scientifico di riferimento per lo studio e l'utilizzo di nuovi strumenti di valutazione per il miglioramento della diagnosi nell'autismo. Il volume, come ha spiegato la prof.ssa Mazza, 'mette in evidenza le più importanti teorie sul tema della cognizione sociale e propone, per la prima volta in Italia , una serie di misure e test da introdurre agevolmente nella pratica clinica'. I dati epidemiologici riferiti al periodo 2001-2018, sono stati illustrati dal direttore del CRRA professor Valenti. In pubblicazione sulla rivista internazionale 'Epidemiology, Biostatistics and Public Health' confermano per il territorio della ASL1 (prima delle quattro ASL abruzzesi monitorata integralmente) una percentuale di autismo nella popolazione in età evolutiva(0-18 anni), pari a circa 1%, in linea con quanto evidenziato dalla letteratura scientifica internazionale. Sono stati registrati 352 minori residenti nella provincia di L'Aquila, monitorati dal CRRA e dalle altre strutture territoriali. Se si considera chi ha già compiuto i 18 anni di età la percentuale è pari a 1.19%, un caso ogni 84 residenti.