Abusi insabbiati, si ritira il vescovo statunitense Malone

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Città del Vaticano, 4 dic. (askanews) - Nuove dimissioni nella Chiesa degli Stati Uniti a causa dello scandalo degli abusi sessuali su minori. Il Papa ha accettato la rinuncia al governo pastorale della diocesi di Buffalo da parte di mons. Richard J. Malone, 73 anni, ed ha nominato amministratore apostolico "sede vacante" mons. Edward B. Scharfenberger, Vescovo di Albany.

Il Vaticano non fornisce spiegazioni ma i giornali degli Stati Uniti riferiscono che mons. Malone ha incontrato il Papa tre settimane fa a Roma e, dopo essersi consultato con l'arcivescovo di New York, cardinale Timothy Dolan, e con il nunzio apostolico negli Stati Uniti, mons. Christophe Pierre, ha chiesto al Pontefice di ritirarsi anticipatamente. L'età della pensione per un vescovo è 75 anni. A novembre scorso il vescovo Nicholas DiMarzio aveva conseganto in Vaticano i risultati di una indagine sugli abusi nella diocesi di Buffalo.

A febbraio del 2018, riferisce la stampa Usa, don Norbert F. Orsolits, prete in pensione, ammise in una intervista di aver molestato decine di minorenne. La rivelazione ha svelato un sistema di insabbiamento. La diocesi ha pagato 17,5 milioni di dollari a 106 vittime e deve ora affrontare altre 220 cause.