Abusi su disabile a Sondrio: arrestato 30enne

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Una storia davvero disgustosa quella che arriva dalla città di Sondrio, in Lombardia. La Squadra Mobile della questura della città ha arrestato un uomo di 30 anni con l’accusa di violenza sessuale ai danni di un 19enne disabile, residente nel capoluogo valtellinese. Stando a quanto riportato dal sito leggo.it, l’aggressore è un richiedente asilo originario del Gambia, disposto in un Centro di accoglienza per migranti situato nella città lombarda.

Secondo una prima ricostruzione dei fatti, la vittima sarebbe stata attratta con l’inganno dal 30enne, il quale avrebbe condotto il disabile all’interno del Centro di accoglienza dove vive. Proprio in quel luogo sarebbe avvenuto il tentativo di violenza sessuale.

Abusi su disabile a Sondrio

In base al racconto della vittima, il giovane sarebbe riuscito a fuggire. Una volta tornato a casa, avrebbe denunciato il fatto ai genitori i quali, si sono subito messi sulle tracce del trentenne. Appena lo hanno individuato, l’hanno aggredito in una via della cittadina. Durante il pestaggio, l’intervento di una volante ha evitato il peggio. Le forze dell’ordine hanno provveduto ad arrestare il presunto violentatore e far partire le indagini per chiarire l’esatta dinamica dei fatti.

Carlo Camnasio, il gip del Tribunale di Sondrio, in base agli elementi raccolti dai detective della sezione Reati contro la persona ha convalidato l’arresto dell’uomo disponendo che il 30enne resti rinchiuso in carcere. Inoltre, esiste il sospetto che l’aggressore abbia agito con l’ausilio di un complice. Le indagini proseguono nel più stretto riserbo. Il sostituto procuratore Stefano Latorre ha il compito di coordinarle.