Abuso di posizione dominante: multa da 10 milioni a TicketOne dall’Antitrust

Antonio Cardarelli
·2 minuto per la lettura
Abuso di posizione dominante: multa da 10 milioni a TicketOne dall’Antitrust
Abuso di posizione dominante: multa da 10 milioni a TicketOne dall’Antitrust

L’Autorità ha sanzionato la strategia del colosso degli eventi live, rilevando danni per la concorrenza e per i consumatori

Abuso di posizione dominante. Con questa motivazione l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha multato TicketOne per 10 milioni di euro. Secondo i rilievi sollevati dall’Antitrust, il colosso della vendita di biglietti per concerti ed eventi live – settore ora in ginocchio a causa della pandemia – ha messo in atto una strategia allo scopo di “precludere agli operatori concorrenti la vendita di un alto numero di biglietti per eventi live di musica leggera”.

DANNI PER I CONSUMATORI

A fare le spese di questa politica, secondo l’Autorità, anche i consumatori, che di fatto non hanno potuto beneficiare di “servizi migliori e prezzi inferiori praticati da altri operatori di ticketing” che una maggiore concorrenza avrebbe potuto generare. Per questi motivi l’Antitrust ha multato il gruppo CTS Eventim-TicketOne, che opera in Italia attraverso TicketOne S.p.A., per aver violato l’articolo 102 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione europea.

POLITICHE ANCORA IN ATTO

Secondo l’Antitrust, la strategia sarebbe stata attuata da TicketOne fin dal 2013 e sarebbe ancora in corso. Tra le pratiche scorrette figurano la stipula di contratti di esclusiva con i produttori e gli organizzatori di eventi live di musica leggera, l’acquisizione dei promoter nazionali Di and Gi S.r.l., Friends & Partners S.p.A., Vertigo S.r.l. e Vivo Concerti S.r.l., l’imposizione dell’esclusiva sui promoter locali, la stipula di accordi commerciali con gli operatori di ticketing di dimensione minore o locale. Inoltre, l’Antitrust contesta alla società anche “comportamenti di ritorsione e boycott nei confronti del gruppo Zed, anche per escludere dal mercato rilevante Ticketmaster, un nuovo operatore di ticketing”. Una vicenda, quest’ultima, che era stata oggetto anche di alcuni servzi del tg satirico Striscia la Notizia.

SCARSA CONCORRENZA

“L’attuazione della strategia abusiva del gruppo ha danneggiato anche i consumatori perché l’impresa dominante ha potuto praticare commissioni di vendita dei biglietti per eventi live di musica leggera superiori a quelli dei concorrenti, limitando inoltre le possibilità di scelta e di acquisto dei consumatori tra i diversi operatori di ticketing”, spiega l’Antitrust nella nota.

GLI ALTRI PROVVEDIMENTI

L’Autorità ha, inoltre, imposto all’impresa dominante di concedere agli operatori di ticketing concorrenti la possibilità di vendere con qualsiasi modalità e mediante qualsiasi canale, a condizioni eque, ragionevoli e non discriminatorie, almeno il 20% del totale dei biglietti relativi agli eventi live di musica leggera prodotti o distribuiti da ciascun promoter ovvero dagli operatori di ticketing vincolati in esclusiva al gruppo CTS Eventim-TicketOne.