Abuso d'ufficio,Salvini: Conte e Cantone i primi critici del reato

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Roma, 23 mag. (askanews) - I primi sponsor della revisione dell'abuso d'ufficio si chiamano Giuseppe Conte e Raffaele Cantone le cui prese di posizione pubbliche andrebbero ripresa.

"Anche il presidente Giuseppe Conte - sottolineano fonti della Lega vicine a Salvini- si sostiene che non funziona", ricordando quanto alla fine dello scorso fui detto dal premier in una intevista a Bruno Vespa. "(...)Ma dobbiamo anche approfondire un tavolo di lavoro con le procure per valutare meglio se e in che termini riformare il reato di abuso d'ufficio. Dobbiamo perseguire il malaffare, ma al contempo dobbiamo creare le premesse per proteggere le persone perbene, che hanno desiderio e capacità di impegnarsi ponendosi al servizio della propria comunità".

D'altra parte, sottolineano le stesse fonti, "anche Raffaele Cantone si è espresso, più di una volta in interventi interviste e tv, a favore di una profonda revisione del reato che rappresenta una "vera anomalia" che provoca migliaia di fascicoli aperti nelle procure che si concludono per la maggior parte dei casi con assoluzioni ma nel frattempo bloccano attività degli amministratori locali".

Una posizione che il leader della Lega Matteo Salvini, vicepremier e ministro degli Interni, fa interamente sua. "Sono pienamente d'accordo col presidente dell'Anticorruzione Cantone, bisogna modificare la norma sull'abuso d'ufficio per punire i veri colpevoli ma lasciare lavorare serenamente cittadini, sindaci, imprenditori e funzionari pubblici", ha affermato in una dichiarazione.