Accoltellò 53enne a Milano: arrestato nel Modenese

fcz

Milano, 28 set. (askanews) - E' stato arrestato dalla polizia il presunto responsabile dell'aggressione avvenuta a Milano il 3 settembre scorso, quando un uomo di 53 anni che si trovava insieme ai figli in Piazza Tirana, alla periferia Ovest della città, venne colpito all'addome da una coltellata che gli lacerò il fegato provocandogli lesioni guaribili in oltre 40 giorni. In manette è finito un 23enne italiano nato in Marocco con una lista di precedenti per ricettazione, rapina, furto aggravato, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

Gli agenti della Squadra Mobile di Milano hanno eseguito l'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip nel Modenese, dove il 23enne viveva a casa della madre adottiva. Le indagini si sono basate soprattutto sull'analisi dei filmati dei sistemi di videosorveglianza della zona che hanno immortalato l'aggressore mentre entra nella stazione di San Cristoforo, si toglie la maglietta sporca di sangue, la butta in un cestino e sale su un treno diretto a Mortara insieme alla fidanzata e un connazionale risultato estraneo. Gli investigatori hanno così acquisito e analizzato i video di tutte le stazioni lungo la tratta ferroviaria, accertando che era sceso ad Abbiategrasso, cittadina dell'hinterland Milanese dove poi il 23enne è stato individuato e identificato. Infine l'arresto, scattato il 26 novembre scorso.