Accoltellò suo conoscente a Milano: in carcere 29enne incensurato

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Milano, 11 ott. (askanews) - I poliziotti della squadra mobile di Milano hanno posto in stato di fermo un 29enne di origine cingalese accusato del tentato omicidio di un suo conoscente e connazionale di 22 anni, accoltellato in seguito ad una lite per futili motivi. Lo ha riferito la polizia, spiegando che la vittima è un magazziniere incensurato e regolare in Italia così come il fermato, che lavora invece per una cooperativa che fornisce cibo e bevande sui treni.

L'aggessione è avvenuta intorno alle 2 di domenica scorsa, dopo una serata passata con un gruppo di amici tutti originari dello Sri Lanka a mangiare e bere in un'abitazione di via Ciriè, nel popolare quartiere Niguarda di Milano. Probabilmente anche a causa dell'alcol, i due hanno avuto una lite con reciproco scambio di insulti e il 29enne si è allontanato dall'abitazione. Quando poco dopo le 2, anche il 22enne è uscito per tornare a casa, è stato raggiunto dall'aggressore che gli ha sferrato un fendente al basso ventre con un coltello con una lama di 11 centimetri. Prima di essere trasportato dal 118 in codice rosso nel vicino ospedale Niguarda, all'equipaggio della Volante intervenuta, la vittima ha fatto il nome del suo aggressore e sono scattate le ricerche.

Lunedì il 29enne è stato individuato e bloccato dagli agenti nell'abitazione di alcuni amici che lo ospitavano dato che al momento non ha una casa e ieri il gip ha convalidato il fermo, disponendo la misura cautelare in carcere. La vittima nel frattempo è stata dimessa con una prognosi di 25 giorni.