Accoltellato lo scrittore indiano Salman Rushdie

L'aggressione di Salman Rushdie
L'aggressione di Salman Rushdie

Lo scrittore indiano Salman Rushdie è stato accoltellato nello stato del New York. L’Iran voleva la sua testa ma nel 2008 la Fatwa era stata reiterata. Un uomo è stato fermato.

New York, accoltellato lo scrittore indiano Salman Rushdie

Salman Rushdie avrebbe dovuto parlare in pubblico verso le 17.00 a Chautauqua, una città dello stato federale del New York. Prima della sua esibizione è stato raggiunto dal suo attentatore che lo ha pugnalato numerose volte, tra cui anche in zone delicate come al collo. L’aggressione è avvenuta nei pressi del palco e nella tragedia almeno l’assalitore è stato fermato dalla sicurezza e arrestato dagli agenti di polizia. Sul posto erano presenti molti giornalisti. Rushdie non è stato l’unico bersaglio. Anche il suo interlocutore per lo spettacolo è stato accoltellato.

Il trasporto in ospedale

Duranti i soccorsi, come si apprende dal Corriere della Sera, molte persone hanno urlato: “C’è battito, c’è battito“, per sollecitare i medici ad intervenire in fretta dato che c’era ancora speranza per lo scrittore assalito. I medici, dopo essere arrivati sulla scena del aggressione, hanno richiesto l’intervento di un elicottero che ha trasportato Salman Rushdie in ospedale.

Chi è Salman Rushdie: dalla fatwa all’ultimo romanzo

Salman Rushdie ha 75 anni e, oltre ai suoi saggi e libri, è noto per aver subito una fatwa dall’ayatollah Ruhollah Khomeini, ex leader dell’Iran. Il governo iraniano voleva la testa dello scrittore indiano e aveva offerto 3 milioni a colui, colei o coloro che avrebbero ucciso Rushdie. Il motivo di questa sentenza di morte è da ricercare nell’opera “I versi Satanici“, in cui parlava in maniera allusiva del profeta musulmano Maometto. La fatwa è stata reiterata nel 2008 ma lo scrittore ha comunque vissuto sotto scorta. Il suo ultimo romanzo dal titolo “Victory city“, dovrebbe uscire il 9 febbraio 2023.

Lo scrittore è stato trasportato in sala operatoria

Nel frattempo il portavoce di Rushdie ha reso noto alla testata estera Guardian che lo scrittore è stato trasferito in sala operatoria dove è stato sottoposto ad un intervento chirurgico. Senza troppo entrare nel dettaglio ha dichiarato: “Salman è in chirurgia”. La BBC ha infine reso noto che l’aggressore ha colpito più volte Rushdie a collo e torace.