Accoltellato nella sua abitazione a Torino: ipotesi rapina finita male

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omicidio di avellino
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Tragedia a Torino, dove un ragazzo di 25 anni è stato ucciso a coltellate all’interno del suo appartamento: stando alle prime informazioni sull’omicidio, potrebbe trattarsi di una rapina finita male.

Omicidio a Torino

I fatti si sono verificati nella notte tra martedì 8 e mercoledì 9 giugno 2021 in un appartamento di corso Francia. A lanciare l’allarme è stato il coinquilino del giovane che, rientrato in casa, ha trovato il corpo ormai senza vita del ragazzo e ha immediatamente lanciato l’allarma al 118 e alle forze dell’ordine.

Giunti sul posto, i soccorritori non hanno però potuto fare nulla se non constatare il decesso del giovane. Sul suo corpo il medico legale ha riscontrato una profonda ferita alla gola, probabilmente provocata da un’arma da taglio. Gli inquirenti hanno svolto tutte le indagini utili a ricostruire la dinamica dell’accaduto. Le prime ipotesi parlano di un tentativo di rapina finito male ma maggiori elementi giungeranno durante le indagini coordinate dal pm Valentina. Ciò che appare chiaro è che l’omicidio sia avvenuto sicuramente dopo le 19, orario in cui il coinquilino è uscito di casa, ma probabilmente intorno all’orario di cena. Gli agenti hanno infatti trovato una pentola ancora sul fuoco.

Omicidio a Torino: chi è la vittima

La vittima è un ragazzo di 25 anni originario del Bangladesh, Mohammad Ibrahim, che lavorava come lavapiatti insieme al suo coinquilino presso il ristorante Donna Margherita di Collegno. Quel giorno non era andato a lavoro perché era il suo giorno di riposo e per questo si sta tentando di ricostruire le sue ultime ore di vita per capire se aspettasse qualcuno in casa.

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