Accordo Campus Bio-Medico-Inail per due progetti di ricerca -3-

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Roma, 24 lug. (askanews) - "Con questi due progetti il nostro Ateneo getta ancora una volta lo sguardo verso le frontiere della ricerca biomedica, quella di realizzare tecnologie sempre più avanzate e al contempo attente alle esigenze della persona - ha spiegato il rettore dell'Università Campus Bio-Medico di Roma, Raffaele Calabrò - Tornare ad avere un arto non significa ancora un pieno ritorno alla vita normale se non consente il pieno reinserimento sociale e lavorativo: da anni la nostra università studia le soluzioni più all'avanguardia per accrescere il benessere di chi ne ha più bisogno. Permettere una reale diffusione di arti bionici che possano essere effettivamente utilizzati in attività lavorative e nella vita quotidiana rappresenta un reale contributo allo sviluppo della società in cui viviamo, e per questo siamo lieti di firmare un nuovo accordo con Inail". "Per la nostra missione istituzionale - ha sottolineato il presidente dell'Inail, Franco Bettoni - la ricerca rappresenta una leva strategica fondamentale, in grado di produrre risultati di impatto rilevante sulla qualità della vita dei nostri assistiti e di sperimentare trattamenti sempre più efficaci per ridurre i tempi di recupero post-infortunio e migliorare i percorsi riabilitativi. L'accordo sottoscritto oggi con l'Università Campus Bio-Medico di Roma conferma una partnership ormai consolidata e rafforza ulteriormente la nostra sinergia con i principali enti accademici e di ricerca, finalizzata a creare una rete scientifica di eccellenza per la realizzazione di progetti di grande prospettiva in campo protesico e riabilitativo".