Accordo con sindacati su medici per ospedali Fiera Milano e Bergamo

Asa
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Milano, 4 nov. (askanews) - È stato raggiunto ieri un accordo tra i sincacati dei medici (Intersindacale della Dirigenza Medica, Sanitaria, Veterinaria e Pta regionale) e Regione Lombardia per il reclutamento dei dottori necessari all'attivazione dei moduli temporanei di Fiera Milano City e Fiera di Bergamo. Le richieste dei rappresentanti dei laviratori, che in un primo momento non erano state prese in considerazione, sono state infine accolte dai vertici della sanità lombarda. È stato quindi deciso che il reclutamento dei medici avverrà prioritariamente con criteri di volontarietà; il modello organizzativo sarà articolato su turnazioni di due settimane, comprensive dei riposi dovuti per legge, modulando i turni in modo da rendere più tollerabile l'uso dei DPI. La prosecuzione sarà su base volontaria; i medici verranno sottoposti al tampone rinofaringeo al termine del periodo di assegnazione negli ospedali stessi. Sono stati, inoltre, definiti alcuni criteri di reclutamento applicabili unicamente nel caso in cui il numero di medici volontari non fosse sufficiente. Tra questi verrà considerata l'età, la situazione familiare e la distanza rispetto alla sede della fiera interessata. I medici potranno utilizzare alloggi messi a disposizione da Regione Lombardia o, a richiesta, rientrare al proprio domicilio. È infine previsto il trattamento di trasferta come da Ccnl e il servizio mensa o ticket. È rimasto, invece, in sospeso il punto relativo alla premialità che dipende da un eventuale ulteriore stanziamento del Governo. A tal proposito l'Intersindacale, così come in aprile, chiede alla Regione e ai parlamentari della Lombardia di porre la questione a livello centrale affinchè vengano previste ulteriori risorse nazionali e/o permettere alle Regioni di utilizzare risorse proprie per il riconoscimento economico del personale sanitario in prima linea nella lotta contro il Covid-19. Nell'Intesa è stato comunque stabilito, fin da ora, che a fronte di un ulteriore stanziamento statale, verrà sottoscritto un accordo ad hoc per il riconoscimento della "premialità per tutto il personale coinvolto nell'emergenza, in relazione al contributo reso". Sulla base di quanto raggiunto, le Organizzazioni Sindacali esprimono l'apprezzamento per l'apertura al dialogo di Regione Lombardia.