Accordo Fao-Governo cinese per fase III programma cooperazione

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Roma, 12 gen. (askanews) - L'organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura (Fao) ha firmato un accordo con il governo cinese per il lancio ufficiale della Fase III del Programma Fao-Cina Sud-Sud (SSC).

L'accordo è stato firmato dal direttore generale della Fao, Qu Dongyu e dal ministro dell'Agricoltura e degli Affari Rurali della Repubblica Popolare Cinese, Tang Renjian ed ha fatto seguito all'annuncio da parte del presidente cinese Xi Jinping nel settembre 2020 di ulteriori 50 milioni di dollari di finanziamento per il programma.

L'accordo sottolinea "lo sforzo della Cina di dare priorità allo sviluppo dell'agricoltura e delle aree rurali attraverso la strategia di rivitalizzazione rurale in corso" e il mandato della Fao in materia di sicurezza alimentare e nutrizione, agricoltura, pesca e silvicoltura, "compresa la fornitura di assistenza tecnica ai suoi membri nel campo della sviluppo sostenibile e mezzi di sussistenza resilienti".

L'obiettivo generale della Fase III del Programma FAO-Cina SSC è supportare i paesi in via di sviluppo nel raggiungimento di una trasformazione sostenibile dei sistemi agroalimentari e contribuire all'attuazione dell'Agenda 2030 e degli Obiettivi di sviluppo sostenibile (OSS), in particolare SDG1 e SDG2.

La Fase III del Programma FAO-Cina SSC copre sei aree tematiche chiave: produzione e produttività agricola; catene del valore e commercio; agricoltura tropicale e agricoltura delle zone aride; costruzione della resilienza; risposta alle emergenze, governance globale e aree agricole tradizionali. Particolare attenzione sarà data anche alla perdita e allo spreco di cibo, all'innovazione e all'agricoltura digitale.

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