Accordo Pd-M5s, Paragone accusa: “Patto voluto da Fico”

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Se si arriverà a stringere un accordo Pd-M5s sarà per volontà di Roberto Fico: a dirlo è Gianluigi Paragone. Il senatore pentastellato, ospite alla trasmissione Omnibus, ha accusato il presidente della Camera di essere il regista delle trattative con i dem, insieme al sostegno degli esponenti più di sinistra del Movimento. Un’alleanza che l’ex direttore de La Padania ha ripetutamente condannato, annunciando di essere pronto a lasciare il partito.

Paragone contro Fico

Gianluigi Paragone ospite alla trasmissione Omnibus su La7, ha ribadito l’esistenza all’interno del M5s di una componente contraria al nuovo accordo con i democratici. Paragone ha proseguito affermando: “Per coerenza con tutto quello che ho sempre sostenuto, non voterò una eventuale fiducia ad un esecutivo M5s-Pd“. L’ex giornalista ha continuato a sostenere la sua linea aggiungendo:”Quanti come me? Non lo so, non ragiono in termini di correnti e non faccio questi esercizi. Sono coerente con quello che ho detto in Tv e quanto messo nero su bianco nei miei libri. Questa sinistra è la peggiore possibile”.

Paragone si è infine scagliato contro il presidente della Camera, Fico: “Si sa benissimo che questa regia arriva da Roberto Fico e dalla componente di sinistra del movimento. Ma ci sta, è un’azione politica. Si tratta di tutta una componente di persone del M5S che pensa di avere addosso il peccato originale e cerca il fonte battesimale dentro il Pd. Non so che cosa pensi Casaleggio, ma credo abbia profondamente ragione quando dice abbiamo una piattaforma, dobbiamo votare. E qualora dovesse tenersi questa votazione invito a votare no“.

Per concludere, riguardo alla posizione da senatore rivela: “Resterò per un tempo breve, tornerò a lavorare“.