Accordo per collaborazione R. Lombardia-Enea su economia ... -2-

Red-Alp

Milano, 5 ago. (askanews) - Sempre secondo quanto riferito da Regione Lombardia, l'accordo attuativo durerà per tutta l'XI legislatura a decorrere dalla data di sottoscrizione e potrà essere prorogato previo accordo scritto tra le Parti. L'intesa non comporta alcun onere economico per la Regione per l'esecuzione delle attività in esso previste. L'intesa è motivata dall'intenzione congiunta di procedere, in un'ottica di promozione e sviluppo sostenibile, alla realizzazione di attività di interesse comune nel campo delle tematiche legate alla transizione energetica ed al clima, dell'efficienza energetica, della qualità dell'aria, della gestione dei fanghi da depurazione, dell'analisi di benchmark sull'impiego degli aggregati riciclati e sulla condivisione dei risultati dei progetti comunitari di comune interesse.

Tra le numerose attività sono previste: la cooperazione nelle attività dell'Osservatorio regionale per l'economia circolare e la transizione energetica; l'implementazione di un servizio regionale di supporto agli Enti Locali sulle tematiche legate alla transizione energetica; l'elaborazione contributi tecnici specialistici alla redazione del Piano Energia e Clima di Regione Lombardia; l'analisi e integrazione informazioni delle Banche Dati gestite da Enea e Regione Lombardia; il supporto alla predisposizione e verifica attuativa di misure di incentivazione delle Pmi per la realizzazione di interventi di efficientamento energetico; il coordinamento delle misure di incentivazione nazionali esistenti in ambito di efficienza energetica con le future misure regionali sulla base dell'esperienza dei bandi regionali; l'interlocuzione per la partecipazione ai progetti comunitari ed elaborazione di eventuali proposte congiunte; la realizzazione di uno studio finalizzato alla valutazione dei margini di ottimizzazione ed efficientamento della filiera di produzione e gestione dei fanghi di depurazione municipali, su scala regionale; lo sviluppo, attraverso opportune analisi di scenario, di un modello gestionale per la Regione Lombardia utile a proporre una chiusura del ciclo nella filiera dei rifiuti da costruzione e demolizione; l'attività finalizzate alla riduzione dello spreco alimentare e collaborazione in materia di qualità dell'aria.