Accordo Polizia-Protezione Civile contro crimini informatici -2-

Red/Cro/Bla

Roma, 28 gen. (askanews) - La loro tutela, richiede infatti, una sinergia informativa tra tutti gli attori della cybersecurity ispirata al principio di sicurezza partecipata, a vantaggio dell'intera collettività, per mettere a fattor comune conoscenze ed esperienze essenziali per rispondere con tempestività ed efficacia alla minaccia informatica, sempre più insidiosa e pericolosa, e per intensificare le attività di prevenzione e di analisi dei rischi.

Per la Polizia di Stato, tale compito è assicurato dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni e, in particolare, dal Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche che, con una sala operativa disponibile h24, rappresenta il punto di contatto per la gestione degli eventi critici delle infrastrutture di rilievo nazionale operanti in settori sensibili per il Paese.

Alla firma della convenzione erano, inoltre, presenti per il Dipartimento della Pubblica Sicurezza, il Direttore Centrale per la Polizia Stradale, Ferroviaria, delle Comunicazioni e per i Reparti Speciali della Polizia di Stato, Armando Forgione, e il Direttore del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni, Nunzia Ciardi, mentre per il Dipartimento della Protezione Civile erano presenti il Responsabile del Servizio Sistemi Informativi e di Comunicazione, Stefano Calabrese, e il Responsabile dell'Ufficio Stampa, Pierfrancesco Demilito.