Accordo preliminare tra Etiopia, Egitto e Sudan su diga Gerd -2-

Sim

Roma, 16 gen. (askanews) - Una volta completata, la Gerd sarà la diga più grande del continente africano, con una potenza complessiva di 6.000 MW, ma l'Egitto ha sempre chiesto rassicurazioni sul proprio approvvigionamento idrico. Il Cairo teme che l'infrastruttura, in costruzione sul Nilo Azzurro al confine dell'Etiopia con il Sudan, possa limitare le già scarse risorse idriche a disposizione dei suoi oltre 100 milioni di abitanti.

Nella nota si precisa che i ministri, affiancati dal Tesoro Usa e dalla Banca mondiale, hanno concordato di procedere "al riempimento a tappe" della diga e "durante la stagione delle piogge, generalmente da luglio ad agosto", tenendo in considerazione "le condizioni idrologiche del Nilo Azzurro" così come "il possibile impatto sui bacini idrici a valle". (Segue)