Accordo tra governo e Aspi: fuori i Benetton entro un anno

Giandomenico Serrao
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AGI - È stato un Consiglio dei ministri infuocato durato circa sei ore e terminato alle 5,30 del mattino. Al termine della riunione i Benetton avrebbero accettato tutte le condizioni del governo: il Mit e il Mef hanno ora il mandato per definire nel dettaglio l'accordo che prevede l'uscita graduale di Atlantia da Autostrade e l'ingresso di Cdp.

La nuova proposta di Autostrade per l'Italia portata sul tavolo dal ministro dell'Economia Roberto Gualtieri è stata al centro della discussione e ha causato la sospensione del Cdm per quasi un'ora nel corso della notte. Il titolare di via XX settembre infatti insieme alla ministra delle Infrstrutture e trasporti Paola De Micheli ha esposto la proposta al premier Giuseppe Conte.

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La discussione separata avrebbe fatto arrabbiare la responsabile dell'Agricoltura, Teresa Bellanova, che ha espresso irritazione per il metodo utilizzato. Il punto di approdo è quello che prevede un'uscita dilazionata nel tempo di Atlantia da Aspi entro un anno, l'ingresso di Cdp e la quotazione della società in Borsa.

La volontà di chiudere sul dossier era emersa già dalla prima serata di ieri. La 'linea della fermezza' del presidente del Consiglio è emersa già dalle prime battute: o Aspi accetta le condizioni poste dal governo o si procederà alla revoca, è l'aut aut trapelato dalla sede del governo poco dopo l'avvio della riunione, con Italia viva e Pd che hanno mantenuto la posizione sulla necessità di evitare la revoca delle concessioni.

La svolta è arrivata poco prima dell'alba. Mit, Mef e Cassa depositi e prestiti hanno avuto il mandato di definire i dettagli della transazione che dovrà iniziare entro il mese.

Nella lunga notte il Consiglio dei ministri ha dato anche il via libera alla data del referendum su taglio dei parlamentari e delle elezioni suppletive per il Parlamento: si voterà il 20 e il 21 settembre. Il premier Conte e il ministro della Salute, Roberto Speranza, hanno anche firmato il nuovo Dpcm per la proroga di alcune misure anti-Coronavirus fino al 31 luglio.

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