Accordo tra Socialisti e Podemos per nuovo governo in Spagna

accordo governo spagna

Svolta in Spagna: il leader socialista e premier in carica Pedro Sanchez e Pablo Iglesias, esponente di punta di Podemos, hanno trovato un accordo per formare un governo di coalizione che sblocchi l’impasse politico spagnolo. Il colloquio decisivo ha avuto luogo nel pomeriggio di ieri, lunedì 11 Novembre 2019.

Entrambe le formazioni politiche avevano cercato un accordo anche nei mesi precedenti le elezioni di domenica 10 Novembre ma sempre senza riuscirci. Il neo-partito di sinistra, Mas Pais, ha annunciato che appoggerà la coalizione.

L’annuncio è stato dato con una conferenza stampa congiunta. Iglesias ha detto: “Abbiamo raggiunto un preaccordo per formare un governo di coalizione progressista che combini l’esperienza del Psoe e il coraggio di Unidas Podemos”. Il leader di Podemos dovrebbe assumere il ruolo di vicepremier. Si parla di preaccordo in quanto rimanda le nomine della formazione dell’Esecutivo a dopo il voto di fiducia.

Accordo per formazione governo in Spagna

Il socialista Sanchez ha poi precisato che l’accordo è per 4 anni e si baserà sulla coesione e sulla lealtà. Sanchez ha anche aggiunto l’apertura al resto delle forze politiche per costruire una maggioranza parlamentare. “Questo nuovo governo sarà rotondamente progressista” ha continuato “perché sarà formato da forze progressiste e lavorerà per il progresso della Spagna e di tutti gli spagnoli. Ciò che non rientrerà saranno l’odio e lo scontro fra gli spagnoli”.

Iglesias ha garantito che, nel prossimo Esecutivo, Sanchez potrà contare sulla lealtà di Unidas Podemos ed ha aggiunto che cercheranno l’appoggio necessario per superare il dibattito sulla fiducia. Inglesias ha concluso dicendo che ciò ad Aprile 2019 era un’opportunità storica oggi è diventata una necessità storica.