Accusata di essere uno Stato terrorista, la Russia viene condannata dalla Nato

Bandiera russa
Bandiera russa

Si è riunita oggi in Spagna, per la sua 68esima sessione annuale, l’Assemblea parlamentare della Nato. Certificata la condanna della Russia: «È uno Stato terrorista, che minaccia la sicurezza euro-atlantica».

Solidarietà per l’Ucraina

«Indistruttibile» è stata definita la solidarietà nei confronti dell’Ucraina da parte del deputato polacco Tomáš Valášek, che ha presentato il documento elaborato dalla commissione politica. La Nato si ritiene disposta a offrire il suo denaro, per evitare che l’Ucraina sia costretta a offrire il suo sangue. Per questo, giudica di primaria importanza continuare a sostenere l’Ucraina nei rifornimenti militari, poiché «sarebbe un grande errore sottovalutare la Russia, che ha grandi capacità militari», come ha dichiarato il segretario generale del Patto Atlantico Jens Stoltenberg.

L’Ue sottoscrive

In arrivo anche la dichiarazione da parte dell’Ue, che non dovrebbe distaccarsi troppo dai principi espressi nella risoluzione della Nato. Mercoledì prossimo 23 novembre, sarà il turno dei deputati del Parlamento Europeo, chiamati anch’essi a votare il testo di una risoluzione che addita la Russia quale Stato sponsor del terrorismo. Così si legge nella bozza: «[…] Riconoscendo la Russia come tale, i deputati intendono creare le condizioni per chiamare Putin e il suo governo a rispondere di questi crimini in un tribunale internazionale».