Accuse a Libano per espulsione con la forza 2.500 rifugiati Siria -2-

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Roma, 27 ago. (askanews) - Le espulsioni sono iniziate dopo che la Sicurezza generale ha iniziato a mettere in pratica un decreto del Consiglio supremo della difesa - che include i principali funzionari del Paese - per espellere i rifugiati che sono entrati illegalmente nel Paese da aprile in poi. Non è chiaro se tutti i siriani espulsi menzionati nel comunicato fossero entrati con mezzi illegali.

"Invitiamo le autorità libanesi a porre urgentemente fine a queste espulsioni", ha dichiarato Lynn Maalouf, direttrice delle ricerche in Medio Oriente, ad Amnesty. "Qualsiasi tentativo di rimpatrio forzato di rifugiati è una palese violazione degli obblighi di non respingimento del Libano", ha aggiunto. Con una popolazione di quattro milioni di abitanti, il Libano afferma di avere nel suo territorio tra 1,5 e 2 milioni di siriani, un milione dei quali registrati come rifugiati. (Segue)