Achille Lauro, il papà è una persona importante dello Stato

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Achille Lauro è, senza ombra di dubbio, la rivelazione del settantesimo Festival di Sanremo. Con la sua ‘Me ne frego’ e con gli outfit sbalorditivi che ha portato sul palco dell’Ariston, il rapper ha lasciato il segno. Nelle ultime ore, però, non è solo lui ad attirare la curiosità dei fan, ma anche il papà.

Achille Lauro: chi è il papà?

Achille Lauro non ha vinto il settantesimo Festival di Sanremo e non si è classificato nemmeno sul podio, eppure il suo è uno dei nomi più chiacchierati del momento. Il brano portato in gara all’Ariston, ‘Me ne frego’, e i suoi look sbalorditivi hanno catturato l’attenzione di tutti, giovani e non. Achille ha lanciato un messaggio molto importante, che è stato recepito non solo dai fan ma anche da chi non avrebbe ascoltato un suo brano neanche sotto tortura. Nelle ultime ore, però, ad attirare l’attenzione non è stato il rapper, quanto il papà. Quest’ultimo risponde al nome di Nicola De Marinis e ha origini pugliesi, precisamente di Gravina. È un docente universitario di Diritto del lavoro tra gli Atenei del Molise e del Lazio e attualmente Magistrato della Corte di Cassazione (consigliere addetto alla sezione Lavoro). Come se non bastasse, il nome di De Marinis senior compare tra i collaboratori alla stesura dell’Enciclopedia del diritto ed è stato lui a tenere numerosi corsi di Diritto del lavoro presso la Scuola Superiore dei Ministero dell’Interno. Non solo, la famiglia del cantante di ‘Me ne frego’ è composta da alti funzionari dello Stato: il nonno Federico De Marinis era prefetto; fra i parenti ci sono anche l’ex procuratore della Repubblica di Bari, Michele De Marinis, e il viceprefetto Matteo De Marinis, già in servizio a Bari. Lo zio Domenico De Marinis, invece, è bancario ed è stato assessore provinciale a Perugia.

Il rapporto tra padre e figlio

Lauro, nato a Verona e cresciuto a Roma, non parla molto della sua vita privata, ma nella sua autobiografia ‘Sono io Amleto’ si è lasciato andare a qualche confessione. Nel capitolo intitolato “Enfant prodige enfant terrible” si legge: “Sapevo come non volevo diventare. Chi non volevo essere. Come mio padre e mia madre. Una vita insieme a non avere più un cazzo da dirsi”. Il papà Nicola De Marinis e la mamma Cristina Zambon, non a caso, si sono separati da tempo. Achille, quando aveva soltanto 14 anni, ha lasciato la famiglia ed è andato a vivere con il fratello maggiore Federico e per diverso tempo non ha avuto alcun rapporto con il papà. Nella sua autobiografia si legge: “La mia famiglia era scioccante, le dinamiche affettive erano talmente complicate da costringermi a una costante attenzione su di esse: sembrava che nessuno fosse al posto giusto, che nessuno provasse quello che doveva provare. Non capivo come l’intelligenza potesse generare violenza, perché il bene non riuscisse ad avere il meglio sul male”. Ad oggi, però, sembra che tra Lauro e papà Nicola i rapporti siano migliorati. In una recente ospitata a Domenica In ha dichiarato: “Sono figlio di gente onesta. Mio padre, con cui ho avuto un rapporto complicato, è una persona onesta, un intellettuale. Non vengo da un ambiente squilibrato. Credo di aver recuperato il mio rapporto con lui”.