Acli: crisi, famiglie italiane costrette alle acrobazie -2-

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Roma, 4 dic. (askanews) - I servizi per la prima infanzia mostrano una "progressiva flessione", e sono stimati in poco meno di 3 milioni gli over 65 non autosufficienti.

La quota di popolazione che sperimenta il rischio di povertà è passata dal 19,9% (2014) al 20,6% (2016), un valore di circa 3,3 punti percentuali superiore alla media europea. In particolare, "a rimanere indietro sono soprattutto i giovani, colpiti in misura crescente dal rischio di povertà, anche in ragione delle persistenti difficoltà a inserirsi nel mercato del lavoro".

Sono ben 150 milioni le prestazioni sanitarie pagate di tasca propria, con un incremento che era stato già del 9,6% tra il 2013 e il 2017.

(segue)