Acli: Pittella, Italia in recessione drammatica. Serve crescita

(ASCA) - Roma, 5 mag - ''La crisi non e' finita. Oltre un

giovane su due e' senza lavoro in Grecia, in Spagna e in

Italia meridionale, il nostro paese si sta avvitando in una

recessione drammatica: solo la Grecia fa peggio di noi in

termini di Pil. Di fronte alla drammaticita' della

situazione, e' urgente un discorso di verita' e uno scatto di

orgoglio''. Lo ha detto il vicepresidente vicario del

Parlamento europeo, Gianni Pittella intervenendo al congresso

delle Acli.

''Un discorso di verita' perche' bisogna dire con

chiarezza che urge un deciso cambiamento di passo,

l'austerita' sta sfibrando le nostre economie - ha proseguito

l'europarlamentare del Pd - certo, i conti pubblici vanno

risanati ma non e' aggravando la recessione che si

miglioreranno le finanze dello Stato. Al contrario, e'

urgente puntare sulla crescita. Solo la crescita garantisce

la sostenibilita' dei conti pubblici ma anche la solidarieta'

e la coesione sociale''.

''Bisogna rimettere in moto la partecipazione autentica e

spontanea per costruire una speranza comune per tutto il

Paese - ha aggiunto Pittella - guai se la politica si

abbarbicasse su una torre d'avorio, chiudendosi

nell'autoreferenzialita', ma guai anche se i cittadini

cedessero al disincanto, alla disillusione e allo sconforto,

al rigetto della partecipazione e si trasformassero in

semplici spettatori. Non abbiamo bisogno di invettive, di

nuovi telepredicatori ma di metterci in gioco in prima

persona e liberare le energie migliori della societa'

italiana, come la vostra''.

Ricerca

Le notizie del giorno