Acqua alta record a Venezia, due morti: chiesto stato di crisi

Acqua alta record a Venezia, due morti: chiesto stato di crisi

Venezia, 13 nov. (askanews) – Notte drammatica a Venezia: alta marea da record, con l’acqua arrivata a 187 centimetri di altezza, ha colpito la città causando ingenti danni e provocando due vittime. Una persona è rimasta fulminata per un corto circuito, un’altra è stata trovata morta in casa, forse per cause naturali. Entrambe vivevano sull’isola di Pellestrina, completamente allagata.

L’acqua ha invaso case, alberghi, non si escludono danni alla basilica di San Marco. Livelli così alti non si vedevano da 50 anni in Laguna.

Il sindaco chiede lo stato di crisi e il Comune di Venezia ha fatto sapere che “in parte della Città sono purtroppo evidenti gli ingenti danni causati dalla violenza dell’acqua e del meteo” e che “la conta dei danni in queste ore sta continuando”. Molte linee telefoniche sono rimaste isolate, comprese quelle del centro maree e della polizia municipale. Le scuole sono chiuse.

Intanto montano le polemiche per il Mose, la struttura che dovrebbe salvare Venezia dalle alluvioni, ma non è mai entrata in funzione.