Acqua alta a Venezia, marea distrugge storica edicola sulla Giudecca

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Durante l’eccezionale acqua alta di martedì 12 novembre sono stati in molti tra i cittadini di Venezia ad aver subito danni alle proprie attività commerciali. Tra questi c’è anche Walter Mutti, che in pochi minuti ha visto svanire la sua storica edicola di giornali affacciata proprio sul canale della Giudecca, alle spalle della chiesa di Santa Maria del Rosario. La marea abbattutasi in serata sulla città ha infatti prima spostato e poi fatto scivolare lentamente nel canale la struttura in acciaio dove Mutti ogni giorno si recava per lavorare.

Acqua alta a Venezia, distrutta edicola

È lo stesso Mutti ad aver documentato in prima persona sui social network la fine della sua edicola, tramandatagli dal padre 25 anni fa: “Io sto bene son riuscito ad uscire giusto giusto sono a pezzi, la pavimentazione deve aver ceduto. Non ho più l’edicola è volata in canale, non c’è più nulla”. Fino alla conta dei danni il mattino successivo: “Mi son svegliato e sto piangendo”.

Intervistato, Mutti descrive ai cronisti ciò che è accaduto in quei momenti, quando la marea ha trascinato via l’edicola: “Sono uscito fuori per vedere quello che stava succedendo, ho cercato di recuperare il salvabile all’interno dell’edicola, ma poi ho visto che sarebbe stato impossibile. Non sono stato trascinato via per miracolo. Nella stessa zona anche altre due edicole sono state spostate. Ma a nessuna è successo quello che è capitato alla mia”.

L’uomo non riesce a capacitarsi di come una struttura di acciaio possa accartocciarsi in quella maniera sotto un’onda di marea: “Non so esprimere le mie sensazioni al momento, devo ancora riprendermi da quello che è successo ieri sera. La mia edicola è finita nel canale: eppure si trattava di un fabbricato fatto di materiale resistente, con tutti i collaudi in regola. Questo grave episodio si è verificato in un momento in cui ci sono tante scadenze con i pagamenti delle tasse. Adesso vedremo cosa succederà”.

La raccolta fondi

Sparsasi la notizia però, alcune persone hanno deciso di aprire una raccolta fondi sul popolare sito GoFoundMe al fine di restituire una nuova edicola a Walter Mutti. È lo stesso edicolante a commentare commosso l’iniziativa: “Se potessi li abbraccerei uno a uno. Non ci sono parole per ringraziarli: anche le persone che doneranno solo un euro avranno per sempre la mia gratitudine”.