Acqua Nestlé Vera ritirata per sospetta contaminazione batterica

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Allarme sospetta contaminazione batterica, ritirato un lotto di acqua minerale a marchio Nestlé Vera per una non conformità microbiologica. L’avviso è apparso sul sito del Ministero della Salute, che ha richiamato il prodotto interessato e distribuito in bottiglie pet da 50 cl. Il presidente dello “Sportello dei Diritti” raccomanda “cautela” nel consumo.

Sospetta contaminazione

Finisce sotto l’occhio dei controlli sanitari il marchio Nestlé, o per lo meno l’Acqua Nestlé Vera Naturae, richiamata per una sospetta contaminazione batterica. A dare notizia dell’accaduto il Ministero della Salute, che ha pubblicato sul proprio sito ufficiale, nella giornata di lunedì 18 novembre, il richiamo di un lotto di Acqua minerale della Nestlé a causa di una non conformità microbiologica. Secondo quanto riportato nel comunicato, il lotto interessato sarebbe il numero 9303842201 e distribuito in bottiglie pet da 50 cl, con scadenza 10/2020. Nell’avviso di ritiro pubblicato dal Ministero della Salute si leggono i motivi del richiamo: “Segnalazione da parte dell’Asl di Frosinone per presunta non conformità microbiologica”.

Raccomandazioni precauzionali

L’acqua minerale Nestlé Vera Naturae è prodotta nello stabilimento del Comune di Castrocielo, in provincia di Frosinone, da SANPELLEGRINO S.P.A. Secondo le avvertenze diffuse dal Ministero della Salute, il richiamo sarebbe avvenuto per una sospetta presenza di Anaerobi Sporigeni Solfito riduttori: sempre nella suddetta nota, sono state allegate due foto utili a riconoscere l’acqua minerale ritirata dal mercato. Intervenuto anche il presidente dello “Sportello dei Diritti” Giovanni D’Agata, che a scopo precauzione ha raccomandato di evitare il consumo del suddetto prodotto riportandolo nel punto vendita per sostituzione o rimborso. Tale anomalia sarebbe stata segnalata proprio da Nestlé-San Pellegrino nel giorno 11 novembre tramite il portale dedicato.