Acque, Lombardia: ok a automatismo deroghe rilascio deflusso

Mda
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Milano, 15 lug. (askanews) - La Regione Lombardia ha approvato la delibera riguardante le soglie di attivazione per l'autorizzazione di deroghe temporanee agli obblighi di rilascio del deflusso minimo vitale. Fino a ora, infatti, ogni singola richiesta di deroga all'obbligo di rilascio doveva essere discussa in sede di Osservatorio Permanente sugli Usi dell'Acqua nel Distretto Idrografico del Fiume Po, subordinatamente alla dichiarazione dello stato di severit idrica almeno media. Per rendere pi veloce e mirata l'azione della Regione, sollevandola dall'obbligo di passare attraverso l'Osservatorio per ogni richiesta di deroga, stata prevista la possibilit di definire autonomamente le soglie di severit idrica per i sottobacini di interesse regionale, stabilite proprio nel documento approvato. "E' il risultato - ha dichiarato l'assessore regionale lombardo all'Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi Fabio Rolfi presentando i contenuti della delibera - di un importante lavoro di squadra. Ringrazio l'assessore Massimo Sertori per la collaborazione. Gi nei mesi scorsi avevamo paventato il bisogno di istituire procedure semplificate per la concessione della deroga. Quando si presenta il problema della carenza idrica per gli agricoltori la Regione ha la necessit di intervenire con urgenza e purtroppo la normativa statale ed europea sul deflusso minimo vitale e' troppo rigida e ha reso difficile negli anni l'applicazione di deroghe anche in situazioni di evidente difficolta'. Questo ha messo molte aziende agricole nella condizione di non avere acqua con i tempi giusti, obbligandole a un calo della produzione sia in termini qualitativi che quantitativi. L'intervento pone fine a un percorso burocratico farraginoso. Acqua con i modi e con i tempi giusti per gli agricoltori, rispettando le esigenze ambientali dell'ecosistema". Con il provvedimento viene definita la metodologia per l'individuazione dei diversi scenari di severit idrica che si basa sul confronto, per ogni sottobacino di interesse regionale, tra le disponibilit delle riserve idriche e le medie storiche di riferimento.