Actionaid: la migrazione fallita. Il caso del Gambia -4-

Orm/red

Roma, 6 feb. (askanews) - ActionAid chiede che le politiche migratorie superino la prospettiva securitaria che le ispirano e si gettino le basi per un dibattito sul legame tra migrazione, sviluppo e politiche di cooperazione. Il governo italiano dovrebbe rendere pubbliche tutte le intese concluse con i paesi terzi e inserire chiare clausole di salvaguardia dei diritti umani dei migranti e meccanismi adeguati di monitoraggio in ogni futuro accordo in materia di rimpatri. Dovrebbe infine non utilizzare la cooperazione allo sviluppo come incentivo alla cooperazione sui rimpatri e abrogare al più presto le disposizioni in materia di asilo, immigrazione e cittadinanza contenute nei c.d. decreti Sicurezza (d.l. n. 113/18 convertito con legge n. 132/18) e Sicurezza-bis (d.l. n. 53/19 convertito con legge n. 77/19) rafforzando le possibilità di ingresso regolare.