ActionAid, nuove violenze in Myanmar ostacolano ritorno rifugiati

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Roma, 23 ago. (askanews) - A due anni di distanza dalle atroci violenze in Myanmar, che hanno costretto più di 740.000 persone della minoranza Rohingya a fuggire verso il Bangladesh per salvarsi, la crisi umanitaria nel campo di accoglienza di Cox's Bazar resta una delle più gravi al mondo. L'aumento dei casi di violazioni e abusi in Myanmar nei villaggi di origine dei rifugiati ha creato una situazione di stallo per il milione di persone che vivono intorno a Cox's Bazar, costrette a restare lontane dalle proprie case. Le condizioni di vita dei rifugiati sono rese ancora più difficili dalle distruzioni causate dalle imponenti piogge monsoniche. Da aprile, almeno 50mila rifugiati hanno visto i loro ripari danneggiati o distrutti, le tempeste hanno colpito le infrastrutture igieniche, le scuole temporanee, gli spazi dedicati alla protezione delle donne, lasciando migliaia di persone confinate dentro i propri rifugi. (Segue)