ActionAid, nuove violenze in Myanmar ostacolano ritorno rifugiati -4-

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Roma, 23 ago. (askanews) - "Le donne e le ragazze Rohingya stanno sopportando il peso più grande di questa crisi. - continua Rachid Boumnijel, vicedirettore per gli aiuti umanitari di ActionAid UK. Molte tra loro hanno subito violenze sessuali, hanno visto i loro parenti uccisi e hanno guidato da sole le proprie famiglie in un viaggio pericoloso e traumatico attraverso il confine tra i due Paesi. Oggi, donne e ragazze sono minacciate dalla violenza fisica e psicologica nei campi e hanno l'onere di sostenere da sole le famiglie. Queste donne e ragazze devono essere dotate di tutte le informazioni di cui hanno bisogno prima di accettare di tornare e non ci deve essere un ritorno forzato. La loro sicurezza e la protezione dalle continue violenze devono essere garantite".(Segue)