"Ad alta voce", l'EP di debutto della cantautrice napoletana

·5 minuto per la lettura
Valentina Iannone Ad alta voce
Valentina Iannone Ad alta voce

Uno splendido traguardo, un meraviglioso regalo di Natale, azzeccato soprattutto in tempi in cui anche a Natale dovremo rispettare alcune regole. Nell’intervista esclusiva Valentina Iannone ha presentano il suo EP di debutto, “Ad alta voce”. Ha confidato le emozioni per il traguardo conseguito, la sua passione per la musica e i suoi prossimi progetti.

“Credo che ognuno di noi debba ricercare il senso della propria vita e seguirlo senza indugi. Io l’ho trovato nella musica e “Ad alta voce” è il mio “urlo” liberatorio. Chiedo cambiamento con forza, coraggio. Un cambiamento inteso come necessità di migliorare il posto in cui viviamo. Siamo tutti chiamati a farlo. Per lasciare segni e non cicatrici”. Le sue parole sono attraversate da una delicatezza profondo, simbolo della più intima gentilezza: “Dedico questo lavoro a chi crede nella bellezza dei sogni. A chi non si arrende, si rialza e si difende. A chi si emoziona e a chi, ogni giorno, prova ad essere migliore”. La dedica è rivolta anche “a chi sceglie di essere felice. A chi continua il suo viaggio, nell’imperfezione. Grazie a chi mi ha dato la possibilità di esprimere queste emozioni, credendo in me da sempre”.

Valentina Iannone, “Ad alta voce”

“Se vuoi il cambiamento devi crearlo dentro. Abbi il coraggio di essere te stesso”, è il giusto pensiero di Valentina. In un mondo in cui tutti, indistintamente, possono prendere la parola, spesso non si valorizza chi davvero merita di farsi sentire. Resta fondamentale essere sé stessi. Il suo messaggio è attuale e dolcemente provocatore. “Il brano che dà il titolo all’EP è dedicato al tema dell’ambiente. Voglio dire quello che penso e comunicare la forza e l’importanza di essere sé stessi. Con il tempo, anche nel mondo della musica vedo che stanno svanendo i valori in cui ho sempre creduto. Tra questi, il rispetto per sé e per gli altri, l’educazione e la gentilezza”, è la giusta osservazione della cantante campana. “Sono valori che stanno diventando fuori moda, ma io ci credo fermamente e li canto ad alta voce. Il coraggio di restare sé stessi significa non lasciarsi snaturare, ma avere il coraggio di esprimersi per come si è davvero. Oggi è diffusa una forma di egocentrismo assolutamente errata: ognuno pensa solo al proprio orticello”, ha aggiunto.

Ma Valentina ha creato il suo cambiamento? “Credo che ogni giorno si dovrebbe fare un viaggio interiore per portare fuori e comunicare la nostra intimità. Da quando avevo cinque anni ho sentito l’esigenza di comunicare quello che avevo dentro. È la musica che mi ha scelto. È un percorso interiore che va fatto nel tempo: ogni giorno cerco di chiedermi cosa voglio e dove voglio andare. Quando parlo di “cambiamento” faccio riferimento ai piccoli gesti quotidiani sui quali tutti dovremmo porre l’attenzione. Siamo presi sempre dalla frenesia delle nostre giornate: dobbiamo imparare a fermarci e godere davvero di ciò che abbiamo. Bisogna agire quotidianamente, anche con piccoli passi. Siamo molto bravi a puntare il dito, ma poco a guardare noi stessi e migliorarci”.

Valentina Iannone Ad alta voce
Valentina Iannone Ad alta voce

L’autenticità di Valentina

Fondamentale restare sé stessi, ripete Valentina. Ma quanto è difficile rivendicare la propria autenticità, trovare il proprio spazio, esprimere la propria urgenza comunicativa e non snaturarsi?

“È un tema che mi tocca tanto”, confida Valentina Iannone, che nell’intervista non ha parlato solo dell’EP di debutto, “Ad alta voce”, ma si è lasciata andare a importanti riflessioni. “Le case discografiche non producono più come prima. Non sempre investono sugli artisti. Ho fatto e continuo a fare tanta gavetta. Durante qualche serata si poteva incontrare un produttore interessato a investire sull’artista. Oggi non è più così. Lo dico con amarezza. Prendi tanti “no” e tante porte in faccia. Provi un senso di delusione, ti chiedi se davvero vali e se davvero è bello ciò che fai. Oggi si tende a guardare soprattutto il business, i numeri e le visualizzazioni”, ha spiegato. Ma ha precisato: “Io sono molto contenta dello spazio che finora sono riuscita a ritagliarmi. Gli ostacoli continuano a esserci, ma ho al mio fianco un manager che crede in me e mi dà valore. È un privilegio raro ed è bello avere a che fare con persone che ci mettono prima il cuore. Sono soddisfatta del mio percorso, perché sono libera di essere me stessa. Non sono mai dovuta scendere a compromessi: il pensiero di trovarmi in una situazione simile mi fa paura. Non potrei mai essere felice. I quattro brani del mio EP mi rappresentano in toto: mi ritengo estremamente fortunata. Spero di poter proseguire lungo questa scia. Io faccio questo lavoro con il cuore e con tanta passione. Il mio successo è svegliarmi la mattina ed essere felice perché faccio quello che mi piace”.

Il futuro di Valentina

Soddisfatta ed entusiasta per il nuovo EP, Valentina presenta anche i suoi prossimi progetti. Ha fatto sapere checi sono diversi brani in cantiere, la quarantena ha dato i suoi frutti: mi sono cimentata nella stesura di alcune canzoni”.

In particolare, “tra primavera/estate uscirà un nuovo singolo nato interamente durante la quarantena”. Poi ha sottolineato: “Per il momento è tutto molto fermo, l’emergenza coronavirus continua a bloccare il mondo dell’arte, della musica e dello spettacolo. Ma la musica non si ferma: continuo a lavorare, anche se purtroppo non posso né esibirmi né organizzare serate per far conoscere le mie canzoni. Con l’anno nuovo spero di tornare sul palco. Vorrei condividere la mia musica con il pubblico. Continuo a pensare al mio futuro: la mia vita la vedo solo con la musica. Le emozioni non si possono fermare, è lo spunto suggestivo e speciale con cui si conclude la bella chiacchierata con Valentina.