Ad Ancona, Enrico Letta è stato contestato apertamente sul tema dei migranti

Enrico Letta
Enrico Letta

Enrico Letta, segretario del PD, è stato contestato apertamente ad Ancona, durante un incontro con i candidati nelle Marche. Durante il suo intervento, è stato interrotto da qualcuno che gli ha urlato dalla platea: “Buffone, vattene in Africa anzichè portare i clandestini”. Il tema su cui si stava discutendo, infatti, era quello dei migranti. Il leader, in quell’occasione, stava raccontando il suo punto di vista personale e quello del partito sulla questione.

Enrico Letta contestato ad Ancona: la risposta

Nel momento in cui si sono calmate le acque, Enrico Letta ha sdrammatizzando dicendo: “Mi immagino invece cosa sarebbe accaduto se avessi detto quello che stavo per dire…Ovvero, che la questione dei diritti civili ha a che vedere con tanti temi, ma se io dovessi dire cosa mi ha fatto vergognare di più di questa legislatura, tra le cose promesse e non fatte, è sicuramente lo Ius Scholae che non abbiamo mai approvato…”

Col nome di Ius Scholae, Letta faceva riferimento al testo di riforma sulla cittadinanza.

Il botta e risposta tra Salvini e Letta

Il segretario del Pd ha poi condiviso, sui suoi profili social, il video delle urla del contestatore, con tanto di didascalia riportante le parole a lui rivolte. Letta ha poi aggiunto che legge spesso frasi simili e che ad Ancona, appunto, glielo avessero proprio urlato contro.

Il filmato in questione è stato pure ripreso da Matteo Salvini, leader della Lega, che lo ha condiviso su Instagram scrivendo: “Enrico, stai sereno. Il 25 vincono la Lega e gli italiani #25settembrevotoLega”.

Enrico Letta, in merito alle elezioni, ha poi controbattuto dicendo la sua su cosa invece accadrà in Italia dopo il 25 settembre: “Il problema di quello che farà la Meloni non me lo pongo perchè sarà all’opposizione. Vinceremo noi”.