Ad Anzio apre la Casa della salute, la 21° nella regione Lazio

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Roma, 28 nov. (askanews) - Taglio del nastro ad Anzio. L'Assessore alla Sanità e l'Integrazione Sociosanitaria del Lazio, Alessio D'Amato e il Direttore generale della Asl Roma 6, Narciso Mostarda, hanno inaugurato questa mattina la Casa della Salute di Anzio. "Nel Lazio sta nascendo una nuova rete sociosanitaria territoriale di cure primarie e di continuità assistenziale. Un sistema - ha spiegato D'Amato - che prima non c'era, dove i cittadini possono incontrare una nuova offerta di servizi, più accessibili e meglio organizzati. Una rete di servizi di continuità assistenziale dove si può effettuare una visita medica, richiedere certificati e prenotare le prestazioni più urgenti. Grazie all'accordo con i pediatri di libera scelta è possibile inoltre effettuare una visita pediatrica". Quella di Anzio è la 21° Casa della Salute aperta nella Regione Lazio. Le Case della Salute hanno raggiunto la quota di 1 milione e 800 mila prestazioni totali nel I° semestre del 2019 e il trend è in continua crescita. I dati delle prestazioni di specialistica ambulatoriale eseguite nelle Case della Salute nel primo semestre del 2019 sono in crescita del 5,3% se confrontate con quelle eseguite nel primo semestre del 2018 (oltre 1,6 milioni di prestazioni). La Casa della Salute di Anzio ha sede nel complesso di Villa Albani e serve un bacino di utenza di oltre 100 mila abitanti riferito ai Comuni di Anzio e Nettuno. E' dotata di un'area accoglienza, un Punto Unico di Accesso (PUA), uno Sportello Unico di Prenotazioni (CUP) per pagamento ticket e prenotazione prestazioni specialistiche, punto prelievi, Medicina di Base (Ambulatorio di cure primarie aperto nei fine settimana-Ambufest), Continuità Assistenziale, Cardiologia, Pneumologia, Diabetologia (PDTA), Oculistica, Otorinolaringoiatria, Angiologia, Neurologia, Diagnostica di primo livello. A breve verranno, inoltre, avviate altre attività, fra cui: il servizio ambulatoriale infermieristico e quelli di Ginecologia, Chirurgia Generale, Gastroenterologia. "In questa nuova struttura i cittadini possono usufruire di tutti quei servizi e attività legati alla gestione quotidiana e ordinaria della tutela della salute", ha concluso il Dg Mostarda. "Le Case della Salute garantiscono, cioè, la continuità assistenziale fuori dal luogo delle emergenze: l'ospedale. L'attivazione di questo presidio fa parte di quel mosaico di provvedimenti e investimenti, in personale, tecnologie e lavori strutturali, volti a riqualificare l'offerta sanitaria della zona di Anzio e Nettuno. E' di pochissimi giorni fa, infatti, l'attivazione all'Ospedale 'Riuniti' di una colonna laparoscopica di ultima generazione, che consente di effettuare interventi mini-invasivi avanzati, con la miglior qualità delle immagini".