Ad Aprile Italia rossa o arancioScuola in presenza fino prima media

Red
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Image from askanews web site
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Roma, 31 mar. (askanews) - Italia arancione o rossa fino al 30 aprile, ma con la possibilità di "revisione" delle misure se i dati lo consentiranno. E' questa la mediazione venuta fuori dal Consiglio dei ministri, che ha approvato il nuovo decreto Covid.

Il decreto prevede la proroga fino al 30 aprile delle misure previste dal precedente decreto Covid (dunque niente zone gialle e niente riaperture per i ristoranti) ma con la possibilità, in questo arco temporale, di deliberare in Consiglio dei ministri un allentamento delle misure, "qualora lo consentano l'andamento dell'epidemia e l'attuazione del piano vaccini". Una mediazione raggiunta da Mario Draghi (e caldeggiata dalla ministra Mariastella Gelmini, di Forza Italia) tra la linea "aperturista" di Matteo Salvini e quella prudente di Roberto Speranza, oggetto di un durissimo attacco da parte dei leghisti. "Ci fidiamo di Draghi e della scienza, non di Speranza", ha detto il leader leghista.

Confermata la riapertura in presenza delle scuole, anche in zona rossa, fino alla prima media con l'obiettivo, assicura Palazzo Chigi, di "garantire gradualmente il rientro a scuola in presenza di tutti gli studenti". Via libera allo "scudo penale" per i vaccinatori, che non saranno punibili quando hanno agito seguendo le procedure corrette previste per la somministrazione del vaccino e, quindi, l'uso è avvenuto in conformità con le indicazioni contenute nelle circolari pubblicate sul sito del ministero e nel 'foglietto illustrativo'.

Il decreto introduce poi l'obbligo di vaccinazione per "gli esercenti le professioni sanitarie e per gli operatori di interesse sanitario che svolgono la loro attività nelle strutture sanitarie e socio/sanitarie pubbliche e private, in farmacie, parafarmacie e studi professionali". Il lavoratore che rifiuterà di vaccinarsi potrà essere adibito (ove possibile) ad altre mansioni che non comportino rischi di diffusione del contagio. Altrimenti sarà sospeso senza retribuzione.