Ad Arezzo in scena la Giostra del Saracino, trionfa Santo Spirito

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Arezzo, 5 set. (askanews) – Il quartiere di Porta Santo Spirito trionfa alla 142esima edizione della Giostra del Saracino, la tradizionale manifestazione che si tiene in piazza Grande ad Arezzo. L’edizione di oggi, dedicata al cosiddetto “motuproprio”, emesso 250 anni fa, ha visto il tutto esaurito con oltre 3.500 persone radunate nella piazza storica della città.

Con il punteggio di 10 (5 per entrambi i giostratori) il quartiere giallo-blu ha vinto superando Porta Crucifera, andando però agli spareggi.

Presenti in prima fila il governatore della Regione Toscana, Eugenio Giani, il sindaco di Arezzo, Alessandro Ghinelli, il vescovo (uscente) di Arezzo, monsignor Riccardo Fontana, il presidente delle Misericordie d’Italia, Domenico Giani.

Porta Santo Spirito porta dunque a 39 i successi, mentre Porta Crucifera – vincitrice dell’edizione di giugno – è ferma a 39, Sant’Andrea è a quota 37. Più staccata Porta del Foro con 27 vittorie.

La Giostra del Saracino si tiene due volte all’anno (il penultimo sabato del mese di giugno e la prima domenica di settembre) e contrappone i quattro quartieri in cui è suddivisa la città: il quartiere di Porta Crucifera, il quartiere di Porta Sant’Andrea e il quartiere di Porta Santo Spirito.

Si tratta di un’antica competizione cavalleresca, che consiste nel colpire un bersaglio, posto sullo scudo che Buratto (un automa girevole che impersona il “Re delle Indie”) tiene sul braccio sinistro con un colpo di lancia al termine di una veloce carriera a cavallo. Il tutto senza farsi colpire dal mazzafrusto, imbracciato dal Buratto stesso nel braccio destro, il quale viene azionato da un meccanismo a molla che aumenta l’azione di rotazione già impressa dal colpo del cavaliere.