Ad ArezzoFiere dal 15 al 16 novembre torna AgrieTour

Red/Apa

Roma, 14 nov. (askanews) - Sono 12,7 milioni (in crescita) le presenze negli agriturismi italiani nel 2018 per un business che ormai cresce di anno in anno superando di gran lunga il miliardo di euro di fatturato. L'offerta consta di oltre 23 mila aziende attive. L'agriturismo è anche un traino per l'agricoltura di qualità, una delle componenti principali delle attività di supporto e secondarie che nel 2017 rappresentano il 22,4% del valore della produzione agricola nazionale.

Si accendono su questi numeri i riflettori su AgrieTour, il salone nazionale dell'agriturismo e dell'agricoltura multifunzionale in scena ad Arezzo Fiere da domani, 15 novembre, al 16 novembre. Si tratta dell'unico appuntamento del turismo in campagna che anche per i suoi 18 anni mantiene la formula del forum. La due giorni aretina è cresciuta negli anni tanto da diventare il più importante appuntamento a livello nazionale per qualità e numero nell'offerta di incontri e confronto rivolti esclusivamente al mercato professionale. "Nei due giorni i padiglioni di Arezzo Fiere ospiteranno centinaia di imprenditori da tutta Italia per incontrare, unico momento in Italia, tour operator specializzati da tutto il mondo - spiega Sandra Bianchi, amministratore unico di Arezzo Fiere e Congressi - oltre al borsino sono tante le aziende che seguiranno il master di aggiornamento e formazione e i tanti seminari in programma venerdì e sabato".

La due giorni aretina ha in programma un calendario fitto di incontri che si snoderanno dalle buone pratiche di gestione dell'agriturismo, al modo di vivere la campagna, dalla legislazione alla promozione via web, passando per le pratiche sostenibili fino ad arrivare all'agricoltura sociale. Inoltre i master per gli operatori che vogliono avviare un'attività agrituristica. In programma quest'anno appuntamenti sulle tecniche di analisi e valutazione della customer satisfaction; sulle potenzialità offerte dal web e dal social media marketing e ancora sui modelli di turismo esperienziale e l'opportunità per le strutture ricettive di integrare le "Arti del Benessere" all'offerta di servizi ai propri clienti. Infine come sviluppare la fattoria passando anche per l'agrinido e l'asilo nel bosco. In programma anche numerosi seminari "in pillole" con case history di successo a disposizione dei partecipanti.

(Segue)