Ad Università Roma III si impara a tramandare la memoria -2-

Red/Nav

Roma, 26 gen. (askanews) - "La memoria è la base di una qualsiasi democrazia che voglia fondarsi sullo Stato di diritto e sui diritti umani. Per questo CILD, che è una coalizione di associazioni che si occupano di libertà civili, anche quest'anno ha voluto co-promuovere un evento con gli studenti nel Giorno della Memoria", ha sottolineato Patrizio Gonnella, Presidente della Coalizione Italiana per le Libertà e i Diritti civili (CILD).

Arte come la musica per tramandare la memoria con il Concerto "Suoni della memoria" diretto da Claudio di Segni e la lettura di alcuni passi tratti da Signora Auschwitz di Edith Bruck, da parte di due detenuti della compagnia teatrale di Rebibbia. Arte come la pittura di Eva Fischer e i colori vividi delle sue opere che non permettono allo spettatore di distogliere lo sguardo e la mente dagli orrori della storia: per l'occasione verrà inaugurata la personale, a cura di Yad Vaashem, dell'artista nativa di Daruvar ma riconosciuta dalla critica come l'ultima rappresentante della Scuola Romana del dopoguerra. Sono più di trenta i suoi familiari scomparsi nei lager, compreso suo padre Leopoldo, Rabbino Capo e talmudista. Ha mantenuto segrete le sue opere sulla Shoah fino al 1989. Nell'ultimo periodo di vita la Fischer decise di "parlare ad ognuno la sua lingua" - ne conosceva otto - e si rammaricava di poter dipingere solo con la mente.

Il racconto orale come arte della memoria scandirà lo spazio intitolato Gli studenti tramandano la memoria dove alcuni alunni dei licei di Roma daranno voce alle testimonianze raccolte tramite i racconti dei loro familiari: alcuni ripercorreranno dirette esperienze familiari, come quella del bisnonno "scampato" all'Olocausto o del prozìo che, per essere noto partigiano, ha subito episodi di brutale violenza da parte delle milizie nazi-fasciste. Uno studente parlerà dell'esperienza del suo bisnonno nei "Giusti". Per riflettere sul concetto di solidarietà, poi, un altro ragazzo racconterà la storia del nonno, ufficiale fascista, che salvò un amico ebreo da un rastrellamento. Gli alunni delle scuole si metteranno a nudo: ci sarà chi racconterà ciò che ha lasciato la visita presso la sua scuola di Sami Modiano; e chi confesserà le emozioni provate durante la visita ad Auschwitz.

La giornata, presentata dal Prorettore di Roma Tre Marco Ruotolo, introdotta da David Meghnagi e coordinata da Patrizio Gonnella, si concluderà con una testimonianza dello scrittore Aldo Zargani e il toccante intervento di Edith Bruck, di recente insignita dall'Ateneo della laurea honoris causa in "Informazione, editoria e giornalismo".