Addio a Cino Tortorella, per tutti il Mago Zurlì

Duccio Fumero
Tortorella ha condotto la trasmissione dalla sua prima edizione alla 51ª (2008), fino al 1972 impersonando il ruolo del famosissimo Mago Zurlì. (Credits – Getty Images)

E’ morto oggi, a quasi 90 anni, Cino Tortorella, conosciuto da generazioni di bambini come il Mago Zurlì dello Zecchino d’oro. Nato a Ventimiglia il 27 giugno 1927, Cino Tortorella era orfano di padre e dopo gli studi e il servizio militare si avvicina al teatro, venendo scelto come aiuto regista da Enzo Ferrieri.

Partecipa alla selezione per la Scuola d’Arte Drammatica del Piccolo Teatro di Milano, fondata da Giorgio Strehler, ed è qui che nel 1956 Tortorella promuove la messa in scena di una pièce teatrale per ragazzi dal titolo “Zurlì, mago Lipperlì”, dalla quale verrà tratta la sceneggiatura del suo primo programma televisivo “Zurlì, mago del giovedì”.

Oltre che come Mago Zurlì, per anni Cino Tortorella è stato la spalla di Topo Gigio.

Nel 1959 concepisce e progetta la manifestazione canora dello Zecchino d’Oro, che va in onda per la prima volta quello stesso anno. Tortorella ha condotto la trasmissione dalla sua prima edizione alla 51ª (2008), fino al 1972 impersonando il ruolo del famosissimo Mago Zurlì. Nel 2002, in occasione della quarantacinquesima edizione dello Zecchino d’Oro, Tortorella è entrato nel Guinness dei primati per aver presentato lo stesso spettacolo più a lungo di chiunque altro al mondo.

Oltre che come Mago Zurlì, per anni Cino Tortorella è stato la spalla – o lui è stato la spalla di Cino Tortorella – di un altro personaggio amatissimo dai bambini, cioè Topo Gigio.

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