Addio ad Antonella, morta aiutando l’amica: “Sei un’eroina”

Addio ad Antonella Antonaci

I figli di Antonella, Luigi e Giulia, hanno dato l’ultimo saluto alla madre, morta insieme alla vicina che cercava di aiutare. Saliti sull’ambone della Chiesa hanno letto le loro dediche per poi abbandonarsi al pianto insieme a papà Antonio.

Addio commosso dei figli ad Antonella: “Arrivederci Mamma, non ti deluderemo”

E’ il secondo giorno di lutto cittadino per Nardò, comune del leccese che in pochi minuti ha visto morire due sue concittadine. Lo scorso sabato infatti Cinzia Cataldi e Antonella Antonaci sono rimaste folgorate, la prima per aver toccato un cavo elettrico scoperto, la seconda per essere giunta in suo soccorso.

Queste le parole del figlio undicenne durante i funerali della madre: “Sabato mattina sei diventata il mio angelo custode. Sei stata e sarai la mia eroina, avevi i superpoteri, mamma. Eri la mia vita, con te mi sentivo ricco e pieno d’amore. Volevi che diventassi un medico e non ti deluderò“. Poi ha passato la parola alla sorella Giulia: “Mi dicevi sempre che dovevo credere di più in me stessa e ti prometto che ci proverò. Avrei voluto darti un bacio e abbracciarti“.

Successivamente l’applauso dei presenti ha coperto lacrime e lamenti. In rappresentanza della comunità tutta, alla cerimonia funebre era presente anche il sindaco Mellone, gli assessori e il Presidente del Consiglio Comunale Giuranna. A celebrare il rito è stato don Riccardo Personè insieme a don Giuseppe Casciaro e ad altri cinque sacerdoti. Nemmeno loro sono riusciti a trattenere le lacrime al ricordo di Antonella.

Antonella era una donna serena e felice. In questi giorni abbiamo pianto tutti per due vite spezzate troppo presto. Due mamme, due sorelle, due amiche. Le mamme, però, non muoiono mai. E vostra mamma la ritroverete in tutte le cose belle che vedrete. Vi scongiuro di credermi“, ha concluso don Riccardo rivolgendosi ai figli.