Addio al lottatore che fino a 53 anni aveva deciso di non arrendersi alla sua condizione

Franco Leo con suo fratello Dario a New York
Franco Leo con suo fratello Dario a New York

Morto Franco Leo: aveva appena corso la maratona di New York in carrozzina e addio struggente al lottatore che fino a 53 anni aveva deciso di non arrendersi alla sua condizione. A piangere Franco è in particolare la comunità di Bellizzi, in provincia di Salerno, dove il tenace atleta tetraplegico viveva.

Morto Franco Leo reduce dalla gloria di New York

Lo scorso 6 novembre e con un clamore planetario il 53enne aveva realizzato un suo grande sogno: correre la maratona di New York in carrozzina spinta dal fratello Dario. E Dario ha voluto dare un addio speciale a quell’uomo che non solo aveva il suo stesso sangue, ma anche la grinta dei grandissimi. Sui social ha scritto l’uomo: “Porterò avanti il sogno di tanti altri ragazzi che hanno preso ispirazione dalla tua testa dura”. I media spiegano che i funerali di Franco Leo si svolgeranno oggi, giovedì 17 novembre, alle ore 15.30, nella chiesa parrocchiale di via Torino a Bellizzi. Franco verrà poi sepolto nel cimitero di Montecorvino Pugliano.

Un carrozzina speciale per una super performance

Ma come aveva fatto il 53enne a pensare e poi correre alla maratona di New York? Lui e suo fratello semplicemente lo avevano voluto e si erano affidati ad una carrozzina su misura, in carbonio, realizzata da un artigiano di Reggio Emilia. Dopo quella performance storica e con il mondo intero ad applaudire Franco era stato ospite con Dario del console generale italiano a New York. Il tempo di Franco? 42 chilometri in 4 ore, 15 minuti e 31 secondi.