Addio al premier più 'longevo' del mondo, al potere da 50 anni

Davide Sarsini
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AGI - ​Quando era salito al potere c'era Richard Nixon presidente negli Stati Uniti e l'Italia era governata da un quadripartito con Emilio Colombo presidente del Consiglio: il premier del Bahrein, Khalifa bin Salman al Khalifa, morto a Manama all'età di 84 anni, guidava ininterrottamente il regno del Golfo Persico dal 1970 e con mezzo secolo di governo alle spalle era il primo ministro più 'longevo' del mondo. 

Il record passa alla Cambogia

Ora il primato passa a Hun Sen, alla guida del governo della Cambogia da quasi 36 anni: si insediò il 14 gennaio 1985. Alle sue spalle c'è Tuilaepa Aiono Sailele Malielegaoi, premier delle Samoa da 22 anni, dal novembre 1998.
Tra le democrazie occidentali il primato è di Bibi Netanyahu che guida il governo israeliano dal 2009 e a fine marzo spegnerà le sue 12 candeline al potere. In Europa il record va a pari merito a Viktor Orban in Ungheria e Mark Rutte in Olanda, che ricoprono la carica di primo ministro entrambi dal 2010.

Più di mezzo secolo al potere

Considerando che Khalifa bin Salman al Khalifa era approdato alla guida del governo il 19 gennaio 1970, un anno prima dell'indipendenza del Bahrein, è stato primo ministro per 50 anni, nove mesi e 23 giorni. Il Bahrein, dove è stata proclamata una settimana di lutto, era salito alla ribalta della cronaca recentemente con l'annuncio della normalizzazione dei rapporti con Israele.

Il potere e la ricchezza del defunto premier, membro della famiglia reale, erano visibili ovunque nell'arcipelago di una trentina di isole. Per decenni il suo ritratto ufficiale era stato accostato a quello del re, Hamad bin Isa Al Khalifa, di cui era uno degli zii.  Khalifa bin Salman al Khalifa era sopravvissuto alle “primavere arabe” malgrado diversi scandali di corruzione che avevano reso più tiepido l'appoggio degli Stati Uniti al piccolo regno a maggioranza sciita ma retto da una dinastia sunnita. L'influenza del premier era in calo dal 2015 a causa dei suoi problemi di salute che un anno fa lo avevano costretto a un ricovero di diversi mesi in Germania.