Addio a David Crosby, la leggenda del rock americano anni '60

È scomparso all'età di 81 anni, a Seattle, David Crosby, una delle leggende del rock e della canzone d'autore americana, leader di due delle più grandi band degli anni Sessanta: The Byrds e Crosby, Stills and Nash. È stato il fondatore e il fulcro della comunità musicale rock di Los Angeles, da cui in seguito sono emersi artisti come gli Eagles e Jackson Browne.

Patriarca hippie, Crosby ha conosciuto Woodstock, guidato la generazione di capelloni con il suo inno ``Almost Cut My Hair'' e pianto l'assassinio di Robert Kennedy in ``Long Time Gone''.

David Crosby ebbe un’influenza notevole sul rock e sul folk dei ruggenti anni '60. Anche il look divenne fonte di ispirazione, come nel caso del personaggio interpretato da Dennis Hopper nel film Easy Rider, che gli assomigliava per i baffi e capelli lunghi.

L'artista registrò anche vari dischi da solista, collaborando con altri musicisti americani degli anni Sessanta tra i più celebri, da Joni Mitchell ai Jefferson Airplane. Continuò a fare musica nei decenni successivi, apparendo peraltro nei dischi di Phil Collins e David Gilmour.

Nel 2019, Crosby è stato protagonista del documentario "David Crosby: Remember My Name", prodotto da Cameron Crowe.

Crosby ha subito un trapianto di fegato nel 1994 dopo decenni di uso di droghe ed è sopravvissuto al diabete, all'epatite C e a un intervento al cuore nei suoi 70 anni.
A dare la notizia della sua scomparsa è stata la moglie, Jan Dance: "È con grande tristezza, dopo una lunga malattia, che il nostro amato David (Croz) Crosby è morto. Era amorevolmente circondato dalla moglie e anima gemella Jan e dal figlio Django. Anche se non è più qui con noi, la sua umanità e la sua anima gentile continueranno a guidarci e ispirarci. La sua eredità continuerà a vivere attraverso la sua musica leggendaria".