Addio a Franco Battiato, la musica perde un grande Maestro

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Catania, 18 mag. (askanews) – Il Maestro se ne è andato all’alba nella sua casa di Milo in provincia di Catania, Franco Battiato è morto a 76 anni dopo una lunga malattia che lo aveva costretto a ritirarsi dalla scena pubblica.

Musicista, poeta, compositore, uomo politico e di impegno sociale, è difficile definire la grandezza di Battiato. Un libero pensatore capace di ironia e arguzia. Provocatore, sperimentatore di stili, ha combinato tra loro generi musicali creando un linguaggio che lo ha reso unico. Alcuni dei suoi brani sono entrati ormai nella storia del costume come quelli racchiusi nell’album capolavoro “La voce del padrone”, primo tra tutti “Centro di gravità permanente”, e poi ancora “Voglio vederti danzare”,”Bandiera bianca”, “La cura”.

Da sempre vicino alla sinistra tra novembre 2012 e marzo 2013 Battiato aveva anche portato avanti una brevissima esperienza in qualità di assessore al turismo della Regione Siciliana nella giunta di centrosinistra del presidente Rosario Crocetta dichiarando di non voler ricevere alcun compenso.

Il suo ultimo brano, “Torneremo ancora”, è stato pubblicato nel 2019. I funerali si svolgeranno in forma privata. Sui social e sul web migliaia di omaggi al Maestro che ha messo la musica al centro dell’anima.