Addio a Gigi Proietti, oggi avrebbe compiuto 80 anni

webinfo@adnkronos.com
·2 minuto per la lettura

E' morto nel giorno del suo compleanno Gigi Proietti. Oggi il grande artista avrebbe infatti compiuto 80 anni. Deceduto in una clinica romana questa mattina, era ricoverato da giorni in clinica per problemi cardiaci, una malattia di cui soffriva già da tempo. Le sue condizioni si erano aggravate ieri sera.

ADDIO PROIETTI, LE FOTO DI UN MATTATORE LEGGENDARIO

VIDEO - Chi è Gigi Proietti

Da molti critici il noto attore romano era considerato l'erede di Ettore Petrolini. Nella sua sterminata carriera è stato attore di teatro, cinema e tv, cantante, doppiatore, conduttore e infine direttore artistico con l'ultima esperienza alla guida del Globe Theatre Silvano Toti di Roma. Ben 55 anni dei suoi 80 trascorsi tra palcoscenici, set cinematografici e studi televisivi.

GUIARDA ANCHE: Addio Proietti, le parole della figlia Susanna

LEGGI ANCHE: Gigi Proietti, 50 anni di cinema e teatro

Il debutto sul grande e sul piccolo schermo avviene nel '66, ma gli anni '70 sono fondamentali per la carriera di Proietti che dà vita anche ai suoi famosi 'One man show'.

GUARDA ANCHE: Proietti, il messaggio ai nonni per il covid

LEGGI ANCHE: “Ciao maestro e amico”. Alessandro Gassmann ricorda Proietti

LEGGI ANCHE: Proietti: Fabio Fazio, 'questa volta l'inchino lo facciamo tutti noi'

LEGGI ANCHE: Proietti, Enrico Montesano: "A Mandrà, te possino..."

Ma gli anni Settanta sono anche quelli del grande schermo con 'Gli ordini sono ordini' , 'Meo Patacca', 'Conviene far bene l'amore', 'Languidi baci, perfide carezze' e 'Casotto', film del 1977 dove recita accanto a Ugo Tognazzi e una giovane Jodie Foster. In quegli anni è diretto anche da registi internazionali come Sidney Lumet, Robert Altman, Ted Kotcheff e Bertrand Tavernier. Il ruolo che però lo rende davvero 'pop' è quello di Bruno Fioretti detto Mandrake in 'Febbre da cavallo' di Steno, pellicola diventata ormai un vero 'cult'.

GUARDA ANCHE: "Attraverso i miei occhi", Proietti dà voce al cane che commuove

Oltre al teatro, al cinema e alla tv Proietti si cimenta con successo anche nel doppiaggio dando voce a Gatto Silvestro già nel 1964 e a diversi divi del grande schermo, da Robert De Niro a Charlton Heston, Richard Burton, Marlon Brando, Sylvester Stallone e Dustin Hoffman.

LEGGI ANCHE: Morte Gigi Proietti, il cordoglio della politica

LEGGI ANCHE: Proietti, Mattarella: "Attore poliedrico e vicino ai più deboli"

Nel 2002 torna al cinema nel ruolo di Mandrake in un sequel di 'Febbre da cavallo' dal titolo 'Febbre da cavallo - La mandrakata', diretto dal figlio di Steno, Carlo Vanzina. Un "ritorno sul luogo del delitto", come lo ha definito lo stesso Proietti, che però gli frutta un Nastro d'argento come miglior attore protagonista.

GUARDA ANCHE: Gigi Proietti: immigrazione evento epocale, non si può fermare