Addio a Kevin Conroy, per tre decenni doppiatore di Batman

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AGI - Con una voce distintamente profonda e roca, Kevin Conroy “ha trascorso più tempo a interpretare Batman di qualsiasi altro attore”, senza mai mostrare la sua faccia, scrive il New York Times nel ricordarlo dopo che giovedì è deceduto per una malattia terminale al Mount Sinai Hospital di New York all'età di 66 anni.

Per tre decenni, Conroy ha interpretato e doppiato Batman “in quasi 60 diverse produzioni, inclusi 15 film, 15 serie animate che hanno abbracciato quasi 400 episodi e più di 100 ore di televisione e due dozzine di videogiochi”. Mark Hamill, che ha interpretato il Joker al fianco del Batman di Conroy, ha detto che lui era il "partner ideale" e che "lo amava come un fratello: Kevin era la perfezione".

Nato a Westbury, NY, il 30 novembre 1955, da Thomas Conroy e Patricia Conroy e cresciuto a Westport, nel Connecticut, l'attore era l'ultimo di quattro figli ed è cresciuto in una rigida famiglia cattolica irlandese che si è divisa quando lui aveva 15 anni dopo che a causa dell'alcolismo, suo padre, dirigente della Pan Am, ha buttato fuori di casa sua madre.

Happy Halloween! The Bats are out at Wayne Manor pic.twitter.com/bjsPFm3AWK

— Kevin Conroy (@RealKevinConroy) October 31, 2022

Ricorda il Times che Conrov “ha finito il liceo presto, vivendo poi con gli amici e che si sentiva più a suo agio quando si esibiva sul palco durante le recite scolastiche. A 17 anni, ha ricevuto una borsa di studio alla Juilliard, dove ha iniziato ad affinare le sue capacità di recitazione, e ha condiviso un appartamento con Robin Williams” quindi “ha iniziato la sua carriera in teatro a New York e all'Old Globe Theatre di San Diego”.

Il successo è arrivato a fine anni '80 in una produzione di Broadway in cui interpretava un produttore televisivo che viveva segretamente con l'Aids. Su questo tema ha poi confessato al Times: "Sono andato a così tanti funerali che ho sentito un tale senso di obbligo di farlo bene. Ogni notte piangevo, sentendo tutto il dolore. Non potevo non sentirlo. Era come un grido: ‘Guarda cosa ci sta succedendo, aiuto!'". Tanto da avere il timore di ritrovarsi da solo sul palco per paura di crollare.

See you at the Greater Austin ComiCon Saturday & Sunday, July 9 & 10! pic.twitter.com/HN30KyEcPl

— Kevin Conroy (@RealKevinConroy) July 1, 2022

Dopo essersi diviso tra New York e Los Angeles per anni e aver cambiato casa per risparmiare, Conroy si è stabilito a New York nel 2000, facendo però il pendolare nel sud della California quando si trattava di lavoro. Nonostante la sua infanzia turbolenta e i difficili rapporti familiari, Conroy alla fine ha detto di aver fatto pace con i suoi genitori durante gli ultimi anni. Oltre a suo marito, Conroy lascia una sorella, Trisha Conroy, e un fratello, Tom Conroy.

Come il suo eroe Batman, l'attore ha anche detto “di essere diventato abile nel nascondere parti di se stesso” perché “crescere come figlio gay in una famiglia religiosa” è stato qualcosa con cui ha finalmente iniziato a cimentarsi proprio durante la sua audizione per interpretare la serie animata. "Ho cominciato a parlare, ed è uscita una voce che non riconoscevo", ha ricordato durante un'intervista. “Era un suono gutturale, roco e rimbombante. Sembrava ruggire da 30 anni di frustrazione, confusione, negazione, amore, desiderio. E ho sentito Batman emergere in me dal profondo", ha confessato.