"Addio Luchè. Hai lottato fino alla fine, sei un eroe"

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"Addio Luchè. E' stato un piacere ed un onore conoscerti. E come ci si poteva aspettare da te... hai lottato fino alla fine. Sei un eroe. Ora potrai guardarci ed aiutarci a tutti noi da lassù. Soprattutto ai tuoi genitori. Rimarrai sempre nei nostri ricordi ma ancor più importante nei nostri cuori come la grande persona che eri. Ancora non ci credo...". E' uno dei messaggi lasciati in queste ore dagli amici di Luca Sacchi sulla pagina Facebook del 24enne romano morto dopo esser stato colpito alla testa da un proiettile ieri sera, nel tentativo di scongiurare la tentata rapina ai danni della fidanzata.  

"Ci sono quei giorni da ‘tutto’, dove vivi emozioni galvanizzanti, dove c’è gioia serenità, dove non ti manca nulla perché veramente ogni singolo minuto è riempito da un’ esperienza positiva - scrive un altro - Poi ci sono i giorni da ‘niente’ che sono grigi, spenti... Senza luce... Tristi. Ti svegli la mattina con la notizia che un tuo amico (compagno di avventure con il quale condividi anche la stessa passione per i motori) è stato colpito alla testa da un colpo di pistola. Sgomento... Incredulità... Baratro... Panico... Tristezza... Delusione... Realizzi subito che sta finendo. O che è già tutto finito. E che non ci puoi fare più nulla... Restano solo le lacrime e quell’amaro in bocca quando ragioni sul fatto che è assurdo andarsene così... E assurdo spezzare una vita con un colpo di pistola per scippare uno zainetto di pelle... Dove stiamo finendo? Non ho risposte, non ho parole... In tutto questo schifo dico solo: Ciao Luché fai buon viaggio, ti volevo bene... con il cuore".