Addio a Marco Zucchi: il giornalista soffriva di un male incurabile

marco zucchi

Due lutti nel mondo del giornalismo italiano: prima la morte di Giampaolo Pansa e poi quella di Marco Zucchi. Quest’ultimo, affetto da una malattia incurabile da molto tempo, è morto all’età di 49 anni. Marco era la voce e il volto della radiotelevisione svizzera, RSI, nonché delegato alla Settimana della Critica del Film Festival di Locarno. Per anni ha svolto la professione di critico cinematografico per RSI. Dalla pagina ufficiale del Festival, inoltre, gli hanno mandato un messaggio di affetto: “Era un’immagine bella e sincera al di là dello schermo”.

Marco Zucchi è morto

Marco Zucchi era entrato nel mondo del giornalismo all’età di 28 anni, quando è diventato uno dei volti e delle voci della radiotelevisione svizzera RSI. Per l’emittente è stato un critico ma anche un inviato: seguiva infatti i Festival a Berlino, Venezia, Cannes e Locarno. Rispetto a quest’ultimo, negli ultimi anni, aveva assunto il ruolo di delegato alla Settimana della Critica del Film Festival. da tempo, purtroppo, Zucchi combatteva contro una bruttissima malattia incurabile.

Il direttore di RSI ha voluto ricordarlo così: “Marco Zucchi è stato un collega che ha sempre messo la passione in quel faceva. Parlava con lo stesso entusiasmo del grande cinema internazionale, ma anche delle nostre piccole produzioni. Capiva la difficoltà del fare cinema. Tutto questo, il mondo del cinema svizzero-italiano glielo ha sempre riconosciuto”. Dal Locarno Film Festival, invece, scrivono: “Il Consiglio d’amministrazione, la presidenza, la direzione artistica e operativa con tutte le collaboratrici e i collaboratori del Locarno Film Festival, profondamente addolorati dalla sua scomparsa, sono vicini alla sua famiglia e alle colleghe e colleghi della RSI”.