Addio a 'Mr order', lo speaker Bercow lascia Camera Comuni

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John Bercow lancerà oggi per l'ultima volta il suo richiamo, "Order! Order!" dalla poltrona di speaker della Camera dei Comuni. Giunge infatti a conclusione il suo regno decennale, nel quale ha sicuramente trasformato l'incarico notarile fino ad allora interpretato dai suoi predecessori, in un ruolo di protagonista dei lavori parlamentari. Al punto, che soprattutto negli infuocati dibattiti sulla Brexit degli ultimi tre anni, in molti, tra le fila dei conservatori, peraltro lo stesso partito di Bercow, hanno messo in discussione la sua imparzialità. 

Nel question time di ieri, l'ultimo per Bercow, lo stesso premier Boris Johnson ha reso omaggio allo speaker, con il quale ha avuto più di uno scontro, riconoscendogli il ruolo di "innovatore" e "grande servitore" della Camera. Johnson ha paragonato Bercow, grande appassionato di tennis, a un arbitro interventista che ha reso più "piccanti" le sedute parlamentari con "schiacciate e volée imbattibili".  

Grazie alla popolarità acquista anche all'estero, scrive il Telegraph, per Bercow potrebbe ora spalancarsi una remunerativa carriera di conferenziere internazionale, in particolare negli Stati Uniti. Il successore di Bercow dovrebbe essere eletto lunedì, ma il nuovo speaker potrà guidare i lavori dei Comuni solamente per poche ore o al massimo giorni, prima dello scioglimento anticipato della legislatura, in vista delle elezioni del 12 dicembre.